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Mar 14 2025
NOAM CHOMSKY RIFLESSIONI,
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Il filosofo e professore americano Noam Chomsky, all’età di 95 anni, perde la capacità di parlare e scrivere, ed è costretto a rinunciare al trono delle parole, lo strumento stesso attraverso cui ha esposto la verità sui sistemi globali.
Nel corso della sua vita, ha lasciato dietro di sé potenti riflessioni, tra cui:
“Non ci sono paesi poveri, solo sistemi falliti di gestione delle risorse”.
“Nessuno metterà la verità nella tua mente; è qualcosa che devi scoprire da solo”.
“Se vuoi controllare un popolo, crea un nemico immaginario che appaia più pericoloso di te, quindi presentati come il loro salvatore”.
“Una delle lezioni più chiare della storia: i diritti non vengono concessi; vengono presi con la forza”.
“C’è uno scopo dietro la distorsione della storia per far sembrare che solo i grandi uomini ottengano cose significative. Insegna alle persone a credere di essere impotenti e di dover aspettare che un grande uomo agisca”.
“Il mondo è un posto misterioso e confuso. Se non sei disposto a essere confuso, diventi una mera replica della mente di qualcun altro.”
“Per controllare le persone, fargli credere di essere responsabili della propria miseria e presentarti come il loro salvatore.”
“Un giorno l’Occidente si pentirà delle sue idee superficiali che alienano le persone dalla loro vera natura. Bisogna cercare la religione giusta e la giusta convinzione.”
Mar 14 2025
E’ VENUTA A MANCARE LA LIBERA INFORMAZIONE…. L’IMPORTANTA E’ CAPIRE
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Nelle democrazie il potere più forte non è il legislativo, l’esecutivo o quello giudiziario, ma l’informazione, perché attraverso l’informazione, opportunamente indirizzata, si riescono a controllare e indirizzare le masse dei cittadini, e, se ci fate caso, l’informazione è sottratta al controllo democratico.
Chi comanda nelle (pseudo) democrazie? Chi controlla l’informazione!
Possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che senza una informazione corretta, libera e indipendente non ci si trova in un sistema democratico e libero. Infatti il nostro cervello funziona come un elaboratore elettronico e per fornire ragionamenti e risposte corrette ha bisogno che i dati inseriti siano giusti, se inseriamo dati errati o distorti il risultato sarà sbagliato e/o alterato. Se io conosco come funziona l’elaboratore o nel caso di un essere umano, conosco come funziona il ragionamento, so bene quali dati inserire per ottenere la risposta desiderata. Questo è quello che succede nelle pseudo democrazie (come la nostra): attraverso un’informazione a senso unico vengono fornite notizie più o meno pilotate per indurre e provocare la reazione desiderata nella maggior parte della gente, non serve convincere e/o condizionare tutti, ma è sufficiente la maggioranza, perché, in democrazia, è la maggioranza che comanda, anzi tollerare delle piccole opposizioni fa bene al sistema perché serve a convincere le masse che ci troviamo in un sistema libero e non in un regime.
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Mar 13 2025
NULLA CI È DOVUTO
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Per tutte le volte che vi sedete senza neanche rivolgerci un saluto e che, sedendovi, vi aspettate di essere serviti non come clienti, ma come padroni.
Per tutte le volte in cui, la sera, il mio contapassi segna dieci chilometri in due ore e quasi 40°C senza che voi lo sappiate.
Per le volte in cui ingoio il dispiacere di non essere apprezzata, rispettata, considerata, per brutte parole e gli sguardi onnipotenti.
Ad ognuna di queste cose, dedico le mie mani non più femminili, le mie dita bruciate sotto i piatti roventi, la pelle che cade e i calli dell ‘abitudine.
Ai camerieri che vi servono il pranzo, ai baristi che vi preparano il caffè, alle donne che vi puliscono i bagni, ditelo un grazie ogni tanto, che in questa vita, ricordatevi, nulla ci è dovuto.
— Autore sconosciuto
Mar 12 2025
PERCHÉ NON CREDO PIÙ AI MEDIA TRADIZIONALI E ME NE TENGO LONTANO
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Ci sono momenti nella vita in cui ti accorgi che qualcosa non torna. Può essere un dettaglio, una sfumatura, una frase stonata detta nel momento sbagliato. E quando hai passato anni a studiare tecniche di propaganda, a smontarle, a riconoscerne l’odore a pochi centimetri dal naso, cominci a notarle ovunque. Nei titoli di giornale, nelle aperture dei telegiornali, nei talk show radiofonici. È un odore sottile ma persistente, che ti resta addosso anche se cerchi di ignorarlo. E così, piano piano, ho smesso di credere all’informazione tradizionale.
Non si tratta di diffidenza fine a se stessa, né di quel cinismo distruttivo che porta a non credere più in nulla. È qualcosa di diverso, di più profondo. È il risultato di anni passati a osservare il modo in cui le informazioni vengono costruite, filtrate, confezionate e distribuite con un preciso intento: orientare il pensiero, guidare l’opinione pubblica, spingere verso una direzione piuttosto che un’altra.
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Mar 11 2025
RESILIENZA
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Il termine resilienza è stato diffuso per poetizzare la parola coglione.
Un resiliente non resiste, non protesta, sta zitto non rompe le palle.
In pratica un ebete che fa comodo al sistema.
Mar 10 2025
JUGOSLAVIA EPIGRAFI MULTIRELIGIOSE.
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Jugoslavia epigrafi multireligiose, anni 80 del secolo scorso..
La mezzaluna con una stella per i mussulmani,
La croce per gli ortodossi
La stella cinque punte per i comunisti, ..perchè anche il comunismo è una religione.
Mar 09 2025
PERTOSSE E VACCINO
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La pertosse è una malattia pericolosissima, per fortuna i ricercatori delle case farmaceutiche, sempre alla ricerca di nuovi modi per aiutare la gente, inventarono un vaccino grazie al quale questa terribile malattia fu sconfitta.
Il grafico mostra chiaramente come prima dell’introduzione del vaccino nel 1953 in Svezia, la pertossi stesse uccidendo un monte di poveri bambini.
Purtroppo, quei mentecatti degli svedesi decisero di sospendere le vaccinazioni nel 1979, causando un’evidente impennata di morti che portò alla sua reintroduzione nel 1996.
Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia: 2 marzo 2025; . t.me/italiaaustralia
Mar 08 2025
CORRELAZIONE FRA I CASI DI POLIOMIELITE ED IL DDT.GRAFICO
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Questo è uno dei tanti grafici che mostrano una stupefacente correlazione fra i casi di poliomielite ed il DDT.
La poliomielite dicono fosse capace di infettare a centinaia di km di distanza, visto che gli outbreak avvenivano in modo contrario alla diffusione ipotizzata dalla teoria del contagio, ma allo stesso tempo non era contagiosa perchè i malati non venivano isolati, e medici ed infermiere li accudivano senza alcuna protezione.
Ad ogni modo, è tecnicamente impossibile fare causa per danni ad un virus, esistente o meno, questo è.
UNIIA
Mar 07 2025
LA RIVOLUZIONE SESSUALE DEL’68 E LO SCANDALO PEDOFILO DEL FORTETO
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di Cesare Sacchetti
Dopo la infausta rivoluzione liberal-marxista del 1968, in Italia hanno iniziato a moltiplicarsi tutta una serie di comuni e comunità ispirate molto alla filosofia dei cosiddetti hippie, i famosi “capelloni” che praticavano l”amore libero” negli anni’60 e ‘70.
Erano gli anni di Woodstock, e gli anni nei quali si stava affermando in tutto il mondo Occidentale uno stile di vita molto diverso dalle generazioni del passato.
Si credeva che la vita valesse la pena essere vissuta soltanto in nome delle passioni più sfrenate tanto è vero che in quel tempo a dominare la cosiddetta cultura della generazione beat era lo slogan “sesso, droga e rock & roll”.
Non era quella una sorta di moda passeggera dovuta ad uno spontaneo senso di ribellione delle giovani generazioni dell’epoca, ma il risultato di un qualcosa di molto più raffinato e sofisticato.
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Mar 05 2025
LA SCUOLA DI FRANCOFORTE E MAGNUS HIRSCHFELD: LE ORIGINI DELLA DEGENERAZIONE MORALE DELL’OCCIDENTE
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Max Horkheimer e Theodor Adorno
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Di Cesare Sacchetti
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Ovunque ci si guardi intorno, si vede l’infezione della rivoluzione liberal-marxista del’68.
Si vede l’esaltazione della devianza del gender, si vede la scristianizzazione sempre più galoppante e i luoghi pubblici che vengono dipinti con i colori della lobby LGBT in quello che ormai è a tutti gli effetti un vero e proprio totalitarismo, solamente più ipocrita e subdolo di quelli del secolo passato, poiché questi almeno avevano la decenza di non farsi passare come dei luoghi di libertà.
Il mondo della democrazia liberale è anche e soprattutto questo. E’ un mondo dove si afferma che tutti sono liberi di esprimere il proprio pensiero per poi scoprire che all’ultimo stadio del cammino della democrazia, l’unico pensiero che può essere espresso è quello del liberal-progressismo e coloro che vi si oppongono sono additati come “nemici”.
Non che da parte nostra si voglia in qualche modo esaltare la tanto riprovevole dottrina del libero pensiero figlia dell’eretico e negromante Giordano Bruno, mito della massoneria, per la semplice ragione che questo tipo di filosofia altro non serve che ad aprire la porta all’errore e alla perversione, i quali una volta aboliti i precedenti riferimenti della tradizione cristiana non trovano più ostacoli alla loro dilagante infezione.
Mar 02 2025
GUERRA UCRAINA. CAMP BONDSTEEL,
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“Questa volontà degli Stati Uniti d’America di occupare gli spazi dell’antica influenza sovietica è iniziata, di fatto, nei primi anni ’90 dello scorso secolo con le guerre nei Balcani dove, ad esempio in Kosovo, gli Stati Uniti dopo aver spianato due intere colline hanno impiantato Camp Bondsteel, una città militare con tanto di fast food della catena Burger King, sale cinematografiche, palestre e saloni di bellezza. Io che all’epoca ero impiegato nel contingente militare italiano nei Balcani e vedevo tutto questo mi chiedevo quale fosse il vero scopo, ma adesso mi è tutto molto più chiaro”.
Ten. Col. Fabio Filomeni
Mar 01 2025
RUDOLF STEINER. OPERARE COSCIENTEMENTE IN ACCORDO CON IL PROPRIO POPOLO!
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Scrive Rudolf Steiner nella sua prima opera (Gli scritti scientifici di Goethe, O.O. 1) :
“L’essere umano non appartiene solo a se stesso ma appartiene a due complessi superiori. Innanzitutto, è membro del suo popolo al quale è unito da usi e costumi, cultura, linguaggio e modi di vedere comuni. Inoltre l’uomo è anche cittadino della storia, singolo membro del grande processo storico dell’evoluzione umana. Attraverso questa sua duplice appartenenza a un tutto, il suo libero agire sembra essere limitato.
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Ciò che egli fa non sembra essere soltanto un’ emanazione del suo proprio io individuale; egli appare condizionato dai fattori che ha in comune con il suo popolo; la sua individualità sembra essere annullata dal carattere etnico. Sono io proprio libero se le mie azioni possono essere spiegate non solo mediante la mia propria natura ma in misura considerevole anche mediante la natura del mio popolo? Non agisco io, di conseguenza, in una determinata maniera perché la natura mi ha reso membro di questa particolare comunità etnica?
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Feb 23 2025
LE COZZE MASCHIO E FEMMINA
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Se mi è permesso un po’ di cultura e curiosità gastronomica, voglio condividere con voi questa informazione per chi ancora non la conosce.
Molte volte, mentre si mangiano le cozze, ci si chiede perché la carne all’interno presenti colori diversi.
Il fatto che il colore sia pallido o arancione non influisce direttamente sul sapore.
Il colore indica semplicemente il sesso del mollusco: se è più pallido, si tratta di un maschio, mentre se è di un colore arancione, si tratta di una femmina.
A proposito, se le cozze avessero lo stesso prezzo delle ostriche, probabilmente le apprezzeremmo di più. Quando sono al massimo della loro qualità, sono squisite. Le cozze, per esempio, vanno contro la regola delle “R”, almeno quando sono nostrane: nel Mediterraneo, infatti, si riproducono durante la stagione più fredda, e nei mesi estivi (senza “R”) raggiungono il massimo del loro gusto, diversamente da quel che accade per quelle francesi o iberiche.
Quelle che provengono dalle rias galiziane sono eccellenti, piene di sapore e con una grande quantità di carne, mentre quelle del Mediterraneo, seppur più piccole, hanno un sapore elegante e persistente.
Inoltre, le cozze sono un alimento molto completo: hanno un alto contenuto proteico, poche calorie, vitamine A e B e una grande quantità di minerali.
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